Siete in:

 

Normativa

Con la legge 24 febbraio 1992, n. 225 l'Italia ha organizzato la protezione civile
come "Servizio nazionale", coordinato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e composto, come dice il primo articolo della legge, dalle amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dagli enti pubblici nazionali e territoriali e da ogni altra istituzione ed organizzazione pubblica e privata presente sul territorio nazionale. Al coordinamento del Servizio nazionale e alla promozione delle attività di protezione civile, provvede il Presidente del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento nazionale della Protezione civile.
Successivamente il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 stabilisce chiaramente quale dorsale del sistema di protezione civile, le regioni e gli enti locali, ai quali sono stati conferiti nuove funzioni e obblighi.
Al fine di prevenire e ridurre gli effetti di eventi catastrofici, anche conseguenti all’attività umana, nonché di tutelare la vita e i beni dei cittadini, la regione attraverso una propria legge regionale di riferimento (Legge Regionale 11 dicembre 2001, n.32 "Sistema regionale di protezione civile") ha recepito le disposizioni delle normative nazionali individuando le modalità di partecipazione della regione Marche e degli enti amministrativi regionale all’organizzazione della protezione civile, anche mediante la collaborazione ed il concorso delle Province, dei Comuni e delle Comunità montane.



Approfondimenti:

  • Storia della Normativa
  • Normativa Nazionale
  • Normativa Regionale
  • Normativa Europea


  • Vedi anche:
  • Chi siamo
  • Il sistema di Protezione Civile
  • Volontariato
  • Terremoti
  • Incendi boschivi
  • Rischio antropico
  • Rischio sanitario
  • Rischio idrogeologico
  • La rete meteo-idro-pluviometrica
  • Studi e Pubblicazioni
  • Area riservata
  • SMS
  • Provvedimenti - atti
  • Interventi straordinari e di emergenza (art.42 D.Lgs 33/2013)